|
|
Cambia lingua:
Ricorso extragiudiziale

Per la risoluzione delle controversie sorte dall’esatta applicazione dei contratti a distanza e dei contratti negoziati fuori dei locali commerciali, disciplinati dalle disposizioni di cui alle Sezioni da I a IV, Capo I, Titolo III, Parte III, del Codice del consumo, così come sostituito dal D. Lgs. n.21/2014, è possibile ricorrere alle procedure di cui al D.Lgs. n. 28/2010 in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controverse civili e commerciali.
La domanda di mediazione è presentata dalla parte che ne ha interesse mediante deposito di un’istanza presso un organismo di mediazione del luogo del giudice territorialmente competente per la controversia.
L’organismo è scelto liberamente dalla parte tra gli organismi abilitati alla procedura ed iscritti nel registro predisposto dal Ministero della Giustizia. Il procedimento segue la procedura prevista dal D.Lgs. n. 28/2010, qui integralmente richiamato.
E’ fatta salva la possibilità di utilizzare le procedure di negoziazione volontaria e paritetica previste dall’art. 2, comma 2, dello stesso D. Lgs. n. 28/2010.




Hai bisogno di ulteriore aiuto? Contattaci